Un percorso dedicato alla salute e alla bellezza dei tuoi capelli.

La salute dei capelli parte da una diagnosi corretta
Studio Nice arricchisce la propria offerta con un settore dedicato alla tricologia, grazie alla formazione e alle competenze del Dott. Mario Gioia e della Dott.ssa Loredana Desiato, specializzati in Scienze Tricologiche presso l’Università di Firenze.
La salute dei capelli rappresenta un aspetto importante non solo estetico, ma anche psicologico e funzionale, sia per gli uomini che per le donne. La perdita di capelli può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, sull’immagine personale e sulla sicurezza di sé.
Non tutte le cadute di capelli sono uguali. Alcune sono temporanee e reversibili, altre sono progressive e richiedono un trattamento precoce. Per questo la diagnosi è il primo vero trattamento.
Caduta aumentata, diradamento progressivo, capelli più sottili e fragili, perdita di volume, stempiatura o chiazze prive di capelli.
Prurito, desquamazione, seborrea, forfora, dolore o bruciore del cuoio capelluto.
Peggioramento della qualità dei capelli dopo stress, malattie, interventi chirurgici, gravidanza, dimagrimento o terapie farmacologiche.
Durante la visita viene raccolta un’anamnesi accurata — storia clinica, durata della caduta, familiarità, stile di vita, alimentazione, stress, patologie e terapie in corso. Successivamente viene eseguito un esame tricologico con dermatoscopio, uno strumento che permette di osservare in modo ingrandito il cuoio capelluto, il fusto del capello e l’unità follicolare.
L’esame dermatoscopico consente di valutare densità dei capelli, calibro del fusto, miniaturizzazione, infiammazione, desquamazione, seborrea e segni compatibili con specifiche forme di alopecia — fondamentale per distinguere un effluvium da un’alopecia androgenetica, areata o da forme infiammatorie e cicatriziali.
L’effluvium è una caduta aumentata e spesso diffusa, che può comparire dopo stress, febbre, infezioni, interventi, squilibri ormonali, carenze, gravidanza o farmaci: se la causa viene corretta, il quadro può migliorare progressivamente.
L’alopecia androgenetica è invece un diradamento progressivo legato a predisposizione genetica: nell’uomo interessa spesso attaccatura frontale e vertice, nella donna si manifesta più diffusamente mantenendo la linea frontale.
Si manifesta spesso con chiazze prive di capelli, di origine autoimmune, da riconoscere e trattare precocemente.
Forma cicatriziale frequente in peri e post-menopausa: arretramento dell’attaccatura frontale, a volte con perdita delle sopracciglia. Se non riconosciuta in tempo può causare un danno stabile al follicolo.
Caratterizzate da un processo infiammatorio che può danneggiare progressivamente il follicolo pilifero: richiedono diagnosi e intervento tempestivi.
La salute del capello è strettamente collegata allo stato generale dell’organismo. Quando necessario, durante la visita possono essere prescritti esami biochimici mirati: questi fattori non sono sempre la causa unica della caduta, ma possono peggiorare la qualità del follicolo e rendere il capello più fragile e sottile.
Dopo la diagnosi viene costruito un percorso personalizzato: non un trattamento uguale per tutti, ma la strategia più adatta in base al tipo di caduta, allo stato del cuoio capelluto, agli esami e agli obiettivi del paziente.
Il plasma ricco di piastrine si ottiene da un prelievo di sangue del paziente, centrifugato per concentrare le piastrine, ricche di fattori di crescita coinvolti nella riparazione dei tessuti.
Infiltrato nel cuoio capelluto, stimola il microambiente follicolare e sostiene la qualità del capello quando il bulbo è ancora attivo — utile in alopecia androgenetica iniziale, effluvium persistente e perdita di qualità del capello.
Consiste nell’infiltrazione superficiale nel cuoio capelluto di cocktail selezionati — vitamine, aminoacidi, minerali, antiossidanti o peptidi — scelti in base alle necessità del paziente.
Supporta il metabolismo locale del follicolo, favorisce la microcircolazione e contribuisce al riequilibrio del ciclo del capello, all’interno di un percorso più ampio.
In casi selezionati, il percorso può includere trattamenti rigenerativi basati su componenti cellulari e fattori bioattivi derivati dal paziente stesso, studiati per favorire un ambiente biologico più favorevole alla riparazione dei tessuti. Non soluzioni miracolose, ma strumenti che possono aiutare a migliorare il microambiente del follicolo e la vitalità dei tessuti, quando correttamente indicati.
Il fine del percorso è ristabilire, per quanto possibile, una corretta omeostasi del capello e del cuoio capelluto, creando le condizioni migliori affinché il follicolo lavori in modo più efficiente.
Raccolta di familiarità, durata del problema, alimentazione, stress, sonno, farmaci, patologie, ciclo mestruale, gravidanza, menopausa ed eventi recenti.
Valutazione dello stato del follicolo, densità, calibro dei capelli, miniaturizzazione, infiammazione, seborrea o desquamazione.
Esami del sangue mirati: ferro, ferritina, vitamina D, B12, folati, tiroide, infiammazione, metabolismo e altri parametri utili.
Definizione del quadro: effluvium, alopecia androgenetica, areata, fibrosante frontale, alterazioni infiammatorie o altre condizioni.
PRP, mesoterapia tricologica, trattamenti rigenerativi, integrazione mirata, correzione di carenze e prodotti domiciliari.
Rivalutazione nel tempo di caduta, qualità del capello, risposta del cuoio capelluto ed efficacia del protocollo.
Prenota una visita tricologica e scopri il percorso costruito su misura per te.
I protocolli vengono sempre valutati dal professionista in base alla storia clinica del paziente, agli esami e alle indicazioni specifiche. Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita medica.

