La medicina estetica che non vuole cambiare il volto, ma migliorare la qualità dei tessuti.
Rigenerare, migliorare, preservare.
Negli ultimi dieci anni la medicina estetica è profondamente cambiata. Per molto tempo il suo obiettivo principale è stato correggere ciò che il tempo modificava: riempire un volume perduto, attenuare una ruga, distendere un muscolo, ridefinire un contorno.
Filler e tossina botulinica continuano a rappresentare strumenti straordinari quando correttamente indicati, ma oggi il desiderio di molti pazienti è diverso. Sempre più persone vogliono apparire curate, fresche e luminose senza modificare la propria identità.
L’Estetica Rigenerativa applica alla cura dell’aspetto alcuni dei principi della medicina rigenerativa. La medicina rigenerativa nasce per favorire i processi di riparazione di tessuti danneggiati. Applicata all’estetica, sposta il centro del trattamento dal semplice difetto visibile alla qualità biologica del tessuto.
Il target non è la ruga. Il target è la pelle.
La pelle è un organo vivo, dinamico e complesso. Fibroblasti, matrice extracellulare, collagene, elastina, acido ialuronico, microcircolo e sistemi cellulari di riparazione lavorano continuamente per mantenerne struttura e funzione.
Fotodanneggiamento, fumo, stress ossidativo, alterazioni ormonali, cattiva alimentazione, scarso riposo e stili di vita non corretti possono accelerare profondamente il processo di invecchiamento. Per questo due persone della stessa età possono avere pelli completamente diverse.
Prima comprendere. Poi trattare.
In Studio Nice non esiste un trattamento standard valido per tutti. Non partiamo dalla macchina e non partiamo dalla fiala: partiamo dalla persona.
Il protocollo viene concordato, non imposto, e può essere modificato durante il percorso in funzione della risposta della pelle. La continua formazione del Dott. Mario Gioia e della Dott.ssa Loredana Desiato, insieme alla curiosità scientifica che caratterizza Studio Nice, permette di integrare progressivamente nuove tecnologie quando esistono un razionale clinico, adeguati standard di sicurezza ed evidenze sufficienti.
Essere innovativi non significa utilizzare ogni novità.
Significa saper riconoscere quali innovazioni rappresentano realmente un progresso.
Dalla superficie ai tessuti profondi. Il viso non invecchia tutto allo stesso modo. Può perdere luminosità prima di perdere volume, presentare una buona struttura ma una texture alterata, oppure mostrare poco fotodanneggiamento con una significativa lassità. Per questo i trattamenti vengono scelti in base al livello del tessuto che vogliamo stimolare.
PRX-T33 è una formulazione topica a base di acido tricloroacetico, perossido di idrogeno e acido cogico. L’obiettivo non è ottenere il classico peeling con marcata desquamazione, ma creare una stimolazione cutanea progressiva capace di migliorare qualità, luminosità e compattezza.
Può inoltre rappresentare un eccellente trattamento di preparazione all’interno di protocolli combinati. In Studio Nice la seduta viene frequentemente completata con maschere e prodotti scelti in funzione dell’inestetismo da trattare.
La pelle per rigenerarsi ha bisogno di segnali, ma anche di substrati. Aminoacidi, vitamine, minerali e coenzimi partecipano ai processi metabolici cellulari. Per questo le polirivitalizzazioni hanno ancora oggi un ruolo importante nella medicina estetica rigenerativa.
Studio Nice utilizza, quando indicato, NCTF® 135 HA di FILLMED, formulazione contenente acido ialuronico non reticolato insieme a un complesso di vitamine, aminoacidi, minerali, coenzimi e altri componenti.
Può essere utilizzato in particolare su viso, collo, décolleté e mani.
Non tutto l’acido ialuronico serve per creare volume. Esistono formulazioni concepite principalmente per idratare e migliorare la qualità del tessuto. L’acido ialuronico è naturalmente presente nella matrice extracellulare ed è in grado di legare grandi quantità di acqua.
Tra i prodotti utilizzati da Studio Nice rientrano, a seconda dell’indicazione, Restylane® Vital di Galderma e Profhilo® di IBSA. L’obiettivo non è modificare il volto, ma migliorare il tessuto.
Quando iniziano a comparire perdita di struttura, lassità e modificazioni più importanti della qualità dermica, possiamo utilizzare veri e propri biostimolatori del collagene. Fra i più interessanti troviamo Sculptra® di Galderma e Radiesse®.
Sculptra è composto da acido poli-L-lattico (PLLA). Le microparticelle introdotte nel tessuto inducono una risposta biologica progressiva che stimola la produzione di nuovo collagene. Il risultato non è quello di un classico filler immediato: il cambiamento avviene nel tempo, mentre il tessuto viene progressivamente sostenuto dalla nuova produzione collagenica.
Radiesse utilizza microsfere di idrossiapatite di calcio (CaHA) sospese in un gel carrier. Le microsfere favoriscono progressivamente una risposta fibroblastica con produzione di nuovo collagene ed elastina. Radiesse associa quindi un iniziale effetto di sostegno a una biostimolazione progressiva.
| Sculptra® | Radiesse® | |
|---|---|---|
| Focus principale | Struttura e volume diffuso | Compattezza, texture e sostegno |
| Componente | PLLA | CaHA |
| Evoluzione | Graduale e progressiva | Sostegno iniziale + biostimolazione progressiva |
| Quando lo preferiamo | Svuotamento e perdita di struttura | Microrugosità, lassità e qualità cutanea |
Il PRP rappresenta uno dei trattamenti simbolo dell’estetica rigenerativa. Attraverso un prelievo venoso è possibile ottenere una frazione plasmatica arricchita in piastrine. Le piastrine contengono numerosi mediatori biologici e fattori di crescita coinvolti nei fisiologici processi di riparazione.
Tra i principali: PDGF, TGF-β, VEGF, EGF, FGF e IGF.
L’elemento fondamentale del PRP è la sua natura autologa. La qualità del preparato dipende fortemente dal sistema utilizzato, dalla concentrazione piastrinica ottenuta e dalla modalità di preparazione. Per questo Studio Nice attribuisce particolare importanza alla standardizzazione e alla misurazione della concentrazione piastrinica.
Il microneedling crea microcanali controllati nella cute. Questa microlesione attiva di per sé i meccanismi riparativi. L’associazione con PRP permette di unire l’azione fisica del microneedling all’azione biologica del concentrato piastrinico.
Negli ultimi anni uno dei campi più affascinanti della medicina rigenerativa riguarda lo studio delle vescicole extracellulari, minuscole strutture prodotte dalle cellule che trasportano segnali biologici verso altre cellule. Tra le popolazioni studiate rientrano anche quelle comunemente definite esosomi.
La ricerca è molto promettente, ma il settore è ancora in rapida evoluzione. Studio Nice segue con attenzione queste nuove tecnologie, adottandole esclusivamente quando metodica, dispositivo, sicurezza e quadro regolatorio permettono un utilizzo appropriato.
La rigenerazione non passa soltanto attraverso ciò che iniettiamo. Possiamo stimolare i tessuti anche attraverso energia controllata. Laser, infrarosso, ultrasuoni e plasma agiscono con meccanismi differenti e a profondità differenti.
Il laser CO₂ genera un danno termico controllato, soprattutto nella modalità frazionata, creando microcolonne di trattamento separate da cute integra. Questo attiva un processo di rinnovamento epidermico e rimodellamento collagenico.
LaserMe utilizza un laser a diodo frazionato non ablativo a 1470 nm. Il manipolo genera microscopiche zone termiche nel tessuto, favorendo una risposta riparativa e il rimodellamento del collagene con un approccio meno ablativo.
Zaffiro utilizza energia infrarossa per riscaldare in maniera controllata gli strati profondi del derma. Lo stimolo termico determina contrazione delle fibre e successiva attivazione fibroblastica. Integra inoltre un sistema di waterpeeling/idroesfoliazione.
Gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità concentrano energia a profondità predeterminate e creano punti termici controllati. La risposta successiva porta progressivamente a contrazione e rimodellamento del collagene.
Endolift utilizza sottilissime microfibre ottiche introdotte nel tessuto sottocutaneo. L’energia laser viene rilasciata direttamente nel piano selezionato per lavorare su collagene, setti connettivali, retrazione cutanea e piccole adiposità superficiali.
Plexr utilizza plasma per creare piccoli punti controllati di sublimazione superficiale del tessuto. Una delle applicazioni più conosciute riguarda l’area palpebrale, ma non sostituisce la blefaroplastica chirurgica quando esiste un eccesso cutaneo importante o borse adipose.
La pelle del corpo merita la stessa attenzione del viso. Anche il corpo invecchia. Dimagrimenti importanti, gravidanze, variazioni ormonali e perdita fisiologica del collagene possono modificare profondamente il tessuto.
Sculptra e Radiesse possono trovare applicazione, nelle indicazioni appropriate e secondo le modalità previste, anche in protocolli corporei finalizzati al miglioramento della qualità e della compattezza cutanea.
La tecnologia infrarossa Zaffiro può essere utilizzata su aree corporee selezionate per stimolare il rimodellamento collagenico e migliorare la compattezza.
La fototermolisi frazionata non ablativa può essere impiegata anche sul corpo per creare microzone termiche controllate e stimolare il rinnovamento dermico.
Gli ultrasuoni focalizzati possono essere utilizzati su aree corporee selezionate all’interno di protocolli dedicati a lassità e body contouring non invasivo.
Le microfibre di Endolift possono portare direttamente l’energia nel tessuto sottocutaneo e lavorare contemporaneamente su lassità, retrazione cutanea e piccole adiposità localizzate.
Renuvion utilizza energia a radiofrequenza associata all’elio trasformato in plasma, erogata nel piano sottocutaneo attraverso una cannula. È una procedura mini-invasiva dedicata alla contrazione dei tessuti e al body contouring nei pazienti correttamente selezionati.
| Viso | Corpo |
|---|---|
| PRX-T33, NCTF, bioristrutturazione con acido ialuronico, Profhilo, Restylane Vital | Sculptra e Radiesse in indicazioni selezionate |
| Sculptra, Radiesse | PRP in protocolli specifici |
| PRP, PRP + Microneedling, vescicole extracellulari/esosomi quando appropriato | Laser CO₂, LaserMe |
| Laser CO₂, LaserMe, Zaffiro, HIFU, Endolift, Plexr | Zaffiro, HIFU, Endolift, Renuvion |
Una pelle può avere contemporaneamente fotodanneggiamento, disidratazione, alterazione della texture, perdita del collagene, lassità e perdita di volume. Pensare che una sola tecnologia possa correggere tutto sarebbe una semplificazione.
La vera competenza consiste nel sapere: quale stimolo utilizzare, a quale profondità, in quale momento, e in quale sequenza.
È cambiato il concetto stesso di medicina estetica. Prima il trattamento era spesso rivolto al difetto. Oggi sempre più spesso è rivolto al tessuto.
Accanto a filler e tossina botulinica oggi disponiamo di acido ialuronico biostimolante, aminoacidi, vitamine, biostimolatori del collagene, PRP, fattori di crescita, tecnologie autologhe, laser, infrarosso, ultrasuoni, plasma, microneedling e tecnologie endotissutali. E soprattutto abbiamo imparato a combinarli.
Il risultato che cerchiamo non è cancellare ogni segno del tempo, creare un volto perfetto o modificare l’anatomia di una persona. È ottenere una pelle più luminosa, maggiore compattezza, una texture migliore, più elasticità, un ovale più definito e un aspetto più fresco.
Il vero Natural Look è quello nel quale gli altri percepiscono “Stai bene”, senza chiedersi “Che cosa hai fatto?”
Non vogliamo fermare il tempo. Vogliamo aiutare i tessuti ad attraversarlo meglio.
Non vogliamo cambiare un volto. Vogliamo preservarne identità, proporzioni ed espressività.
Cerchiamo lo stimolo giusto, alla profondità giusta, nel momento giusto.
La scienza della rigenerazione al servizio della naturalezza.