Protesi Seno

La voglia di migliorare l’aspetto del proprio  seno ed eliminare gli inestetismi provocati dall’età, dalla gravidanza e dai cambiamenti di peso sono i motivi che sempre più spesso convincono tante donne ad avvicinarsi ad un intervento di mastoplastica additiva (aumento seno)

La tecnica chirurgica e i materiali protesici si sono sempre più evoluti al fine di poter offrire un intervento quanto più personalizzato è possibile  permettendo di migliorare l’estetica del seno a donne con caratteristiche anatomiche diverse.

Ci sono alcuni parametri fisici che devono essere rispettati in relazione al volume e forma del seno desiderato questi sono gli argomenti principali da affrontare nel corso della visita con il tuo chirurgo estetico. «…»

Come si svolge la mastoplastica additiva (Protesi Seno)

Le incisioni attraverso le quali si possono inserire le protesi sono quelle dell’immagine ; nel corso della visita, il chirurgo plastico decide con la paziente quale sia la più indicata.

Le incisioni comunemente praticate sono  localizzate in una di queste 3 zone:

  • sotto il seno (inserimento attraverso il solco sottomammario)
  • attorno al capezzolo, in genere nel semiperimetro inferiore (inserimento periareolare)
  • sotto l’ascella (inserimento trans-ascellare)

Le protesi seno possono essere posizionate, indipendentemente dalla incisione direttamente sotto la ghiandola, sotto il muscolo grande pettorale o in uno spazio che congiunge la parte retro ghiandolare alla retro muscolare (dual planes).

L’intervento può essere eseguito con varie tecniche anestesiologiche che vanno dalla anestesia locale, o molto raramente alla anestesia generale.

In relazione al tipo di anestesia concordata si deciderà per un intervento in regime di day surgery o con ricovero presso una clinica per gli interventi in anestesia generale ove  è necessario il pernottamento.

La forma della protesi seno può essere standard, la più usata per i migliori risultati a distanza o a goccia, erroneamente chiamata anatomica,il cui utilizzo non da un seno più naturale ma solo un riempimento asimmetrico, ove questo è necessari.

Terminato l’intervento, in genere la paziente lascia l’ambulatorio dopo un ora con un bendaggio elastico e un reggiseno elastico che aiuta i movimenti del seno.

I bendaggi si rimuovono dopo un giorno mentre i punti di sutura si rimuovono dopo sette giorni.

Post operatorio

Nel periodo post operatorio vanno evitati gli sforzi, il sollevamento di materiali pesanti e tutte e attività che comportano il movimento delle braccia, perché potrebbero creare delle complicanze come gonfiore e rallentamento della guarigione.

In genere, si può tornare al lavoro entro una settimana dall’intervento, se l’occupazione quotidiana non comporta fatica fisica, e ogni attività può essere ripresa gradualmente nell’arco di poche settimane.

Temporaneamente può manifestarsi una riduzione nella sensibilità dei capezzoli, che torna in genere alla normalità una volta completato il processo di guarigione.

La mastoplastica additiva non modifica la capacità di allattare.

Una volta guariti i tessuti, resteranno alcune cicatrici in corrispondenza delle incisioni che di norma  sono sottili e poco visibili;

Quando dovrò cambiare le protesi seno?

Le protesi seno di ultima generazione non prevedono la sostituzione e possono essere considerate eterne.

Diverso è il cambiamento di forma del seno negli anni, fenomeno questo che avviene indipendentemente dalle protesi seno e che non viene modificato dall’intervento.