RINGIOVANIRE CON IL BOTOX: USI E MITI

6 marzo 2017
Nessuna sostanza, tra quelle oggi esistenti può eguagliare i suoi risultati. La capacità levigante, la maneggevolezza, la sicurezza, non possono competere con altre metodiche di ringiovanimento.
Quale il vantaggio del botox? Non altera il volto. E’ un trattamento che NON gonfia ed ha un effetto lifting anche se non definitivo.

La nostra pelle ha memoria: trascorsi 4/6 mesi nel muscolo trattato si ripristinano i regolari scambi di contrazioni e, seppure più lentamente, riappaiono i segni del tempo. Sono però da evitare le sedute ravvicinate, anzi è consigliabile allungare i tempi tra un trattamento e l’altro. È provato, invece, che la ripetitività, pur a distanza, ne migliora l’efficacia e previene le rughe.
Il botulino o tossina botulinica è un farmaco sorvegliato dal Ministero della Sanità. Viene utilizzato anche per la cura di patologie e ciò ne dimostra la sicurezza. E’ sottoposto ad autorizzazione da parte degli organi deputati alla tutela della salute. In Italia, sono solo tre i marchi di tossina botulinica approvati dall’Aifa (l’agenzia del farmaco). Il prodotto si presenta sotto forma di polvere e deve essere diluito con soluzione fisiologica.
Gli usi del botulino sono tanti sia in campo estetico che terapeutico. Ecco alcune applicazioni:
-Rughe di espressione
Il più conosciuto tra i trattamenti. permette di ridurre in particolare le rughe di fronte, glabella (tra le sopracciglia) e le cosiddette zampe di gallina, ai lati degli occhi
-Sollevamento della coda del sopracciglio (Brow-lift)
Con l’età il sopracciglio tende a scendere verso il basso, conferendo al viso un’espressione stanca: in alcuni casi le iniezioni di botulino consentono di risollevare la coda del sopracciglio, aprendo lo sguardo e migliorando l’estetica del volto.
-Sudorazione eccessiva o iperidrosi
L’iperidrosi è un disturbo quantitativo della sudorazione, localizzato il più delle volte a livello ascellare, palmare e/o plantare. Più raramente, anche il volto può esserne affetto. Ogni paziente presenta zone ben precise di ipersudorazione: il trattamento con iniezioni di botulino può aiutare a risolvere il problema, che causa grossi disagi sociali a chi ne soffre.
-Sorriso gengivale (gummy smile).
Si dice del sorriso che espone in modo significativo la porzione di gengiva compresa tra l’arcata dentale superiore ed il labbro. Il botulino agisce indebolendo in modo mirato i muscoli elevatori del labbro superiore in modo tale da ridurre la visibilità gengivale.
-Correzione del naso cadente
L’aspetto estetico provocato dalla cosiddetta “punta del naso che cade” con un’iniezione nel muscolo depressore del setto nasale può elevare efficacemente la punta del naso correggendo assai bene il profilo ed eliminando lo stiramento della punta verso il basso quando il paziente parla e ride, tale trattamento può essere completato da rinofiller che possono correggere in parte anche la forma del naso per chi non vuole ricorrere alla rinoplastica .
-Espressione triste delle labbra
Situazione che si manifesta quando gli angoli della bocca sono orientati verso il basso e che è prodotta da un tono eccessivo dei muscoli detti depressori dell’angolo della bocca. Indebolendoli in modo mirato la rima labiale torna in posizione orizzontale con notevole miglioramento dell’espressione.
-Cute IPERSEBACEA del volto, in genere limitata ad alcuni settori solamente: tipicamente il naso e la fronte. Microiniezioni di tossina botulinica possono ridurre efficacemente la secrezione sebacea. La letteratura scientifica recente segnala anche il potenziale curativo di questa stessa modalità applicativa per la cura dell’acne.
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Nel 2002 è arrivata l’approvazione da parte dell’FDA per l’uso in medicina estetica per il miglioramento temporaneo delle rughe di espressione fra le sopracciglia (linee glabellari), per essere poi estesa a quelle del muscolo del labbro e l’innalzamento della punta del naso e tanta altre.
Nel nostro paese i nomi commerciali delle tossine autorizzate sono tre: Vistabex, Azzalure, Bocoture.
In realtà le sostanza attive sono identiche cambia la composizione degli eccipienti ( la parte non attiva) che in alcuni casi può essere causa di sensibilizzazione alla sostanza con riduzione della attività della tossina.
Non esistono reazioni allergiche note alla tossina .
Vistabex e Bocoture sono dosate in unità internazionali mentre Azzalure in unità spywood e non esiste tabella di conversione tra le due scale .
L’azione del botox è direttamente proporzionale alla quantità usata nell’area di infiltrazione.
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Non essendo possibile paragonare quantità simili di tossine di marche diverse per molti esistono grandi differenze di azione tra le tossine mentre in realtà la vera differenza è tra le quantità iniettate nella stessa zona, ragion per cui alcuni preferiscono o attribuiscono la diversa azione alla diversità del prodotto ma in realtà sono diverse le quantità usate .
È un trattamento operatore dipendente infatti i problemi sorgono quando l’operatore non sa usare questo farmaco, con risultati estremamente innaturali, fino ad arrivare allo “sguardo cupo” o, ancor peggio, a problemi funzionali, come l’abbassamento, completo o parziale, della palpebra superiore. Problemi reversibili nel giro di qualche mese».
Il suo effetto è modulabile e non migra in altre zone del corpo: in estetica è adoperato a dosi minime e diffonde per un massimo di un centimetro da dove è stato iniettato.
Presso Studio Nice VISTABEX, AZZALURE e BOCOTURE sono scelti per garantire a tutti la migliore personalizzazione del trattamento.
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[Link: Ufficio Comunicazione Scientifica Studio Nice di Mario Gioia]

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