George Clooney e i ritocchini? Sì, ai ‘gioielli di famiglia’!

3 aprile 2017

Oggi è sulle copertine di tutti i Tabloid con la moglie Amal che sfoggia un bellissimo pancione, ma qualche anno fa il bell’attore ai giornali rilasciava tutt’altre interviste…udite udite: George Clooney si è rifatto gli attributi! 

A rivelarlo è stato lo stesso sex symbol in un’intervista al mensile Max. Un capriccio da star o una provocazione per disorientare i giornalisti sempre a caccia di informazioni sulla sua vita privata? “Non mi sono mai fatto sistemare gli occhi, ma ho speso parecchio per farmi stirare la pelle dei testicoli. Lì sì che non mi piacciono le rughe!”, ha confessato l’attore, affermando che si tratta di una “tecnica molto in voga ad Hollywood”. Ed in effetti Clooney ne aveva già parlato in passato, in un’altra intervista del 2008 al mensile Esquire.

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La pratica in inglese si chiama “ball ironing”, letteralmente “stiraggio dei testicoli’”.

Una delle stravaganze della chirurgia plastica d’oltreoceano che fa buona compagnia alla “procedura Cenerentola”, correzione dell`alluce per far accomodare anche il piede fuori-misura nella scarpa più “cool” e aderente del momento. Ma il lifting dei testicoli sembra superare anche la più fervida fantasia in fatto di ritocchini.

Non è pericoloso, assicura il chirurgo Pietro Lorenzetti: “È solo inutile”, afferma. “Ci sono casi in cui ci sono interventi necessari, altri come questo lifting dello scroto che rientrano nella categoria del futile”.

Un’operazione che l’esperto rifiuterebbe di fare, dunque, a differenza di altri interventi sui genitali che invece rispondono ad esigenze psicologiche e reali: “Come l’allungamento del pene – continua lo specialista – che mediante il rilascio del legamento sospensore consente di guadagnare 2-3 centimetri”.

Senza ferri e bisturi si può fare anche altro: “Un ingrossamento del volume del pene attraverso il lipofilling e il prelievo di grasso dai fianchi della stessa persona”.

[Link:http://salute24.ilsole24ore.com]

 

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