Chirurgia intima

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L’immagine genitale deve essere considerata come parte integrante dell’immagine corporea.
Con il termine medicina e chirurgia estetica dell’area genitale femminile si intendono tutte quelle metodiche che hanno per finalità il miglioramento estetico in termini di armonia o ringiovanimento delle componenti esterne della vagina e della vulva: riduzione o simmetrizzazione delle piccole labbra; riduzioni del prepuzio clitorideo; riduzione, aumento, simmetrizzazione delle grandi labbra; riduzione dell’eccesso cutaneo perineale, riduzione del monte di Venere, sbiancamento anale.

RIMODELLAMENTO PICCOLE LABBRA
Il più frequente intervento di chirurgia plastica estetica per i genitali femminili è la labioplastica, ovvero, la riduzione delle piccole labbra.
L’ obiettivo dell’intervento è diminuire il fastidio causato durante l’ attività sportiva o nel rapporto sessuale dall’eccessiva dimensione delle piccole labbra che possono anche essere debordanti rispetto alle grandi labbra.
L’intervento consiste nell’eliminare il tessuto mucoso e rendendo le piccole labbra di congrue dimensioni rispetto alle grandi labbra. L’intervento è semplice e rapido. Si effettua in anestesia locale.

Il post-operatorio prevede come unica accortezza l’astensione dall’attività sportiva per circa 20 giorni e dall’attività sessuale per circa 30 giorni.

RIMODELLAMENTO GRANDI LABBRA
Si effettua una labioplastica delle grandi labbra quando sono ipertrofiche ed eccessivamente pronunciate rispetto alle piccole labbra, mediante escissione chirurgica o intervento di liposuzione,
frequentemente, invece, si riscontra una atrofia ed una flaccidità che possono essere facilmente corrette con trapianto di tessuto adiposo, ovvero lipofilling. Si tratta di un vero e proprio ringiovanimento delle grandi labbra.
Si effettua in anestesia locale.

Il post-operatorio prevede come unica accortezza l’astensione dall’attività sportiva per circa 20 giorni e dall’attività sessuale per circa 30 giorni.

RIDUZIONE DEL MONTE VENERE
Per poter avere un aspetto piacevole, il monte di venere dovrebbe essere turgido e leggermente pieno.
Nel caso invece si presenti appiattito e ipotrofico è possibile effettuare lipofilling che restituisce la naturale tonicità e compattezza.
Al contrario se il monte di venere si presenta ipertrofico e di dimensioni eccessive viene praticata una liposuzione.
Si effettua in anestesia locale e senza alcun ricovero ospedaliero.

Il post-operatorio prevede come unica accortezza l’astensione dall’attività sportiva per circa 20 giorni e dall’attività sessuale per circa 30 giorni.

IMENOPLASTICA
La ricostruzione dell’imene (o imenoplastica) è un semplice intervento, eseguibile in regime di day hospital, in cui i lembi lacerati dell’imene vengono riaccostati e suturati, creando una situazione simile a quella precedente al primo rapporto sessuale. Il suo scopo infatti è quello di restituire la verginità anatomica.

SBIANCAMENTO ANALE
Esso consiste nello schiarire la cute circostante l’ano mediante l’uso di tecniche che desquamando gli strati superficiali della pelle . Il trattamento viene frazionato in varie sedute al fine di non irritare troppo la zona con conseguenziali fastidi nelle “funzioni fisiologiche”.

Chirurgia estetica intima per l’uomo

La chirurgia estetica dell’uomo più comune,coinvolge principalmente l’aspetto estetico e non funzionale. Del pene si può avere sia un allungamento che un allargameto.

L’allungamento del pene si ottiene semplicemente aspirando il grasso dalla zona sovrapubica alla base del pene, lo svuotamanto del grasso dalla sinfisi pubica da un aspetto del pene otticamente più lungo.

L’allargamento del pene si ottiene precedendo con delle infiltrazioni di ac jaluronico sotto la pelle ai lati del corpo cavernoso oppure è possibile fare un trapianto di grasso prelevato in genere dall’addome o dai fianchi.
Il beneficio è estetico e non funzionale.